venerdì 22 marzo 2013

Orzotto trentino


60 g orzo perlato
1 carota, 1 cipollina, 1 gambo di sedano
3 foglie di verza
1 spicchio d’aglio
30 g fettine di speck
½ bicchiere di latte
1 cucchiaio olio extravergine di oliva
sale

Piatto tradizionale del Trentino Alto Adige, è buonissimo caldo d’inverno e freddo d’estate. L’orzo contiene molte mucillagini che, uscendo in cottura, danno cremosità al piatto e contemporaneamente molta sazietà.

Fate rosolare in una pentola le verdure tagliate a pezzetti con olio, aglio, sale e due cucchiai d’acqua per 5 minuti, unite altra acqua – mezzo litro circa - e portate a bollore, poi versate l’orzo. Se vi piace potete insaporire con un po’ di granulato per brodo senza glutammato, altrimenti basta il sale. Dovrà cuocere per mezz’ora: a metà cottura aggiungete lo speck tagliato a striscioline e, cinque minuti prima di spegnere, il latte. Mantecate con forza per emulsionare l’amido con il latte: il composto dovrà risultare molto morbido e cremoso.

Consiglio nutrizionale di Silvia

La ricetta abbina orzo, verdure, latte e carne conservata (speck): il risultato è un piatto unico particolarmente ricco e profumato, cremosissimo.

Per i vegani e vegetariani consiglio di sostituire il latte con semplice brodo di verdura, addensando con poca fecola di patate o amido di mais, e sostituire lo speck con delle focaccine croccanti di ceci (frullare i ceci precotti con aglio, sesamo, sale e rosmarino a seconda del gusto, stendere il composto in uno strato sottilissimo, su una placca rivestita di carta forno inumidita e leggermente unta. Passare in forno caldissimo al grill per circa 5-8 minuti finché non sia dorata. Tagliare a listarelle di circa 10x2 cm finché è caldo. Far raffreddare su una grata)