domenica 16 dicembre 2012

Crema di melanzane



1 melanzana piccola
succo di ½ limone
sale, paprika o pepe, 1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
prezzemolo, basilico

Ottima da usare in tutte le stagioni, come contorno o come stuzzichino per una bruschetta di pane tostato o per immergervi verdure crude, come per un pinzimonio.

Accendete il forno a 250°. Lavate la melanzana, fate una piccola incisione nella buccia e infilate lo spicchio d’aglio sbucciato, se vi piace (in questo modo darà profumo senza essere troppo forte).  Mettete la melanzana sulla griglia del forno sopra un pezzo di carta apposita. Dopo mezz’ora la buccia comincerà a bruciarsi leggermente: è ora di toglierla e lasciarla raffreddare, poi svuotate la melanzana dalla polpa appassita, eliminando l’aglio, mettetela in un mixer con  gli altri ingredienti e frullate grossolanamente, solo per amalgamare. Tenete in frigo. A seconda della disponibilità e del gusto si può variare l’erba aromatica con basilico o origano o maggiorana, oppure con un trito misto.

Commento nutrizionale di Silvia


Aggiungendo il tahini diventa “babaganoush”, di origine turca, mentre la versione qui proposta è greca. Questa crema è leggerissima, saporita, ottima come stuzzichino o antipasto e contiene solo 131 kcal. Provatela, è ottima.
La melanzana fa parte della famiglia delle solanacee (come patate e pomodori), e contiene solanina, una sostanza tossica contenuta principalmente nelle parti verdi che viene inattivata per il 50% dopo la cottura, e in parte dopo salatura. Ha un basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e zuccheri, ma contiene vitamine del gruppo B, C, acido folico, potassio, fosforo, sodio e calcio, sostanze amare che stimolano la produzione di bile e abbassano il colesterolo, acido caffeico e clorogenico con azione antibatterica e alcune sostanze che aumentano la secrezione di ormoni surrenali.
Essendo ricca di fibre e con un buon potere saziante, la melanzana è ideale nelle diete ipocaloriche: attenzione all’olio aggiunto poiché può rendere più “pesante” la preparazione.