mercoledì 14 novembre 2012

chi siamo che faremo





Un po’ serio un po’ divertente questo blog, frutto della collaborazione di Tiziana e Silvia, counselor, scrittrice e cuoca la prima, dietista la seconda che vogliono comunicare l’idea che tutti dobbiamo imparare a considerare il cibo per quello che è, nel suo significato naturale, di cura della nostra persona allo scopo non solo di nutrirci, ma di raggiungere il benessere psicofisico e quindi la salute.

E’ importante liberarsi dalle ossessioni che la nostra società  ci ha inculcato in vari modi, tornare alla semplicità di nutrirci seguendo anche i messaggi del nostro corpo che, con la saggezza istintiva che la Natura ci ha dato e che vediamo attuata negli animali, ha la capacità di scegliere i cibi più adatti al nostro organismo.

Scegliere il benessere è anche riprendere la libertà di stare bene con se stessi, liberandoci da modelli esterni a noi, ma questo comporta un cambiamento del nostro punto di vista e una maggiore consapevolezza.

La parola dieta dà fastidio, crea sofferenza o rifiuto: in realtà l’etimologia di questa parola deriva dal greco diaita, che significa stile di vita. Se noi cambiamo il nostro modo di pensare, dal desiderio di magrezza a tutti i costi (perché solo magro è bello nella nostra società), a benessere di mente e di corpo, avremo più facilità a scegliere quello che ci nutre davvero senza nevrosi ma con rilassatezza, senza obiettivi irrealizzabili, ma avendo come scopo solo la nostra salute.

La conoscenza degli alimenti e della fisiologia della nutrizione sono importanti per acquisire la conoscenza  necessaria a fare il nostro bene. Capire i processi culturali e psicologici che stanno alla base dell’alimentazione significa avere chiarezza dei nostri comportamenti per trovare la motivazione necessaria a cambiare il nostro stile di vita.

Le ricette sono la traduzione nel concreto di questi concetti, perché dimostrano come si può mangiare cibi ottimi   divertendosi ed esprimendo la propria fantasia, trasformando quello che la Natura ci offre con tanti ingredienti attrattivi e qualche trucco.

L’ispirazione è la cucina creativa mediterranea, ormai riconosciuta da tutto il mondo scientifico come la più salutare; non mancano però spunti provenienti da altre parti del mondo, che con le spezie e con certi ingredienti particolari possono aggiungere alla nostra alimentazione componenti interessanti per il benessere e il gusto.

Del resto la cucina mediterranea, che in principio era basata solo su cereali, verdure, olio, vino si è arricchita nel corso della storia con tutti gli ingredienti provenienti da altri paesi e attualmente è frutto di una evoluzione storica complessa che procede in continui cambiamenti.

Molti ingredienti senza i quali non esisterebbe la cucina mediterranea come la pensiamo oggi sono frutto di traffici e commerci durati millenni. Dall’antica Mesopotamia arrivarono le prime specie di frumento e l’uva, dall’Asia orientale il riso e l’orzo, il primo zucchero di canna, il basilico, tutte le spezie, così preziose nell’antichità, dopo la conquista dell’America il mais, il cacao e tutte le Solanacee – patate pomodori melanzane peperoni - … e così via.

La cultura del cibo è un affascinante percorso che segue la storia dell’uomo e le sue migrazioni: l’apporto delle cucine etniche nella nostra alimentazione è recente come il nostro stretto contatto con tante diverse popolazioni che, arrivate nel nostro paese, possono arricchire le nostre conoscenze e portarci usi, costumi e prodotti interessanti in ogni senso, anche per la nostra salute.

Alterneremo quindi ricette golose ma sane, commentate da Silvia, con testi di cultura e psicologia del cibo, di nutrizione corretta, segnaleremo ristoranti dove ci siamo trovate bene, parleremo di vini, di alimenti  …..di tutto quello che ci farà piacere comunicarvi, con la vostra collaborazione!