venerdì 1 febbraio 2013

Filetto di manzo al chimichurri

la "dose" per una famiglia di 4 persone!
l'asado, o parilla, in Argentina è il piatto nazionale, come da noi la pastasciutta o la pizza: un cibo, ma anche un rito conviviale che unisce le famiglie e gli amici attorno a enormi quantità di carne, soprattutto bovina adulta. Gli animali vengono allevati sul campo, liberi di pascolare e muoversi, quindi la loro carne è davvero buona, molto molto diversa da quella che in Europa siamo abituati a mangiare, più simile a quella degli Stati Uniti, altro grande paese produttore. Perfino una come me, che detesta la carne, soprattutto quella bovina, deve riconoscerne le qualità di gusto e consistenza, e, anche se rimango sempre allibita davanti alle quantità enormi che gli argentini riescono a ingurgitare, non mi resta che mangiare con molto piacere la carne ben cotta senza fiamma, sulla carbonella a lungo, con pazienza, mentre negli Stati Uniti la carne viene cotta alla fiamma viva, e rimane quasi cruda. 

Secondo me qui in Italia solo in Toscana la chianina riesce a stare alla pari per qualità, anche se c'è l'abitudine di lasciarla al sangue....e quindi non la mangio proprio!
Per fare un esempio delle quantità di carne che gli argentini mangiano guardate la foto del Burger: il preferito è il panino con tre hamburger!!! aiuto.....la dietista sta svenendo......
Va bene, propongo quindi una quantità ragionevole e sana di carne ma di ottima qualità, cercate la piemontese o la chianina, nei grandi supermercati troverete anche quella argentina, ma ha fatto 12.000 chilometri per arrivare da noi, sottovuoto, quindi opterei comunque per la carne italiana da allevamenti certificati. Poca, ma buona e fresca!

100 g di filetto di manzo


Per la salsa:
olio extra vergine d'oliva, aceto, prezzemolo, origano
cipolla, 1 spicchio aglio intero
peperone rosso o verde
pomodoro
sale, paprika in polvere o pepe macinato

Questa salsa argentina che accompagna ogni asado che si rispetti – la grigliata di carne che è il piatto nazionale, come da noi la pastasciutta – ha un buffo nome esotico, si legge cimiciurri, ma è molto mediterranea, e rivela le sue origini, come mediterranei erano gli emigranti che l’hanno portata in Sudamerica perché assomiglia molto alla nostra salsa verde. Ogni famiglia crea la sua variante: a voi la creatività e la scelta degli ingredienti, l’importante è prepararla in anticipo lasciandola riposare anche un giorno intero o più perché i sapori si amalgamino. Per le dosi di ogni ingrediente regolatevi secondo il vostro gusto e il numero dei commensali, non c’è regola, ma per ogni porzione ne basta un cucchiaio. E' ottima anche sulle bruschette.


Scottate il pomodoro in acqua bollente, sbucciatelo e togliete i semi, poi tagliatelo finemente al coltello e altrettanto finemente tagliate il peperone crudo. Frullate gli altri ingredienti, mescolate tutto e mettete la salsa in un contenitore nel frigorifero. Servite con verdure fresche o alla piastra. 

Commento nutrizionale di Silvia


Non vi inserisco la tabella poiché le calorie non sono calcolabili: considerate che ortaggi e erbe aromatiche hanno un apporto calorico quasi nullo, tutto dipende da quanto olio viene usato, considerando che un cucchiaio (10g) equivale a 90 kcal.
Quindi poco olio, pomodoro, peperoni e tantissime erbe aromatiche. Considerando la porzione consigliata, un cucchiaio, si aggirerà quindi tra le 50 e le 90 kcal di condimento, per un apporto dalle 500 alle 900 kcal per 100g di salsa. Aggiungendo 100g di carne magra si arriva a 200-250 kcal.
È un condimento sanissimo, saporito, esalta anche il piatto più insignificante (ad esempio dei finocchi a vapore), e va assolutamente provato.
Quindi occhio alle porzioni, poiché è pur sempre olio, ma via libera ad accostamenti anche insoliti. Da provare! Evitando magari quelle enormi grigliate chiamate asado dove magiano 700g di carne a testa. Tutte quelle proteine fanno venire la gotta, tant’è che in Argentina è endemica! lì i bambini nascono già con uricemia congenita: è successo anche al nipote di Tiziana, che pur è figlio di un italiano e di un'argentina.